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6 aprile 2020 - Dati e analisi emergenza coronavirus a cura di Giorgio Sestili

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Ogni giorno il meglio dell'informazione statistica e scientifica sulla diffusione del coronavirus.




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So che i flash mob sono passati di moda, ma domani a mezzogiorno tutti sul balcone ad applaudire il team di Coronavirus - Dati e Analisi Scientifiche

Author — Aurora Lorenzi

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Perché autodefinirsi "pagina facebook"? Siete molto di più!

Author — Angelo Russo

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Ecco il link all'evento se volete condividere!

Author — Coronavirus - Dati e Analisi Scientifiche

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Vi seguo ogni sera, ottimo lavoro...!!!

Author — PARIDE1982

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Mi piace molto questo tipo di video e questo metodo di divulgazione. Serio, tecnico, di facile comprensione con dati che i media classici tendono a non dare.
Continuate così 💪🏻

Author — Maks Zd

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Scusate ma 100 nuovi casi a fine aprile corrisponde a quale valore di R con zero? Perché ho capito che il governo e gli esperti guardano molto questo parametro.Quindi se sono 100 nuovi infetti in un giorno, una persona ne infetta meno di uno? A marzo avevamo che una persona malata ne infettava altre 4
gli esperti vogliono che tale parametro R con zero sia inferiore a 1

Author — juventinitadal1981 juventinitadal1981

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Grazie per aver aperto l'account youtube!

Author — Andrea Scala

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Un focus sulla Valle D’Aosta...sarebbe possibile??? Grazie mille!

Author — Daniele

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Secondo voi per fine Agosto come potremmo essere messi?

Author — Azzurra A

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Grazie per questi continui aggiornamenti. Che fit usate per i dati che mostrate nell'overall monitoring? Capisco che si tratta di time series e mi interessa capire che curva usate. Grazie e buon lavoro!

Author — Giovanni De Cillis

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come mai la spagna ha avuto così tanti recovered in poco tempo? considerano la guarigione clinica o anche la negatività al virus per toglierli dai casi attivi?

Author — Daniel91Universe

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Complimenti per il lavoro che giornalmente fate. È l'unico che seguo e con attenzione per avere un'idea chiara di quello che sta succedendo. Grazie 1000!

Author — Fabio Reito

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Ciao Giorgio, un'altro punto di riflessione sul calo dei tamponi...se guardi il tuo grafico è sempre di lunedì 6/04 30/03 23/03 (ergo domenica si lavora di meno come è giusto). :)

Author — Rappo

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Se osservate la curva della Francia è palese un picco di contagi in un solo giorno, come è giustificato?

Author — Francesco I.

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Ma scusatemi come può scendere il numero se vengono contati nel totale i morti e i guariti. Se domani si registrassero 1000 nuovi positivi 400 morti e 4000 guariti il dato sarebbe 5400 che è superiore ad oggi ma i nuovi positivi sono meno di oggi. Non ha senso ragionare su questi numero. Il dato di quante persone sono state infettate dovrebbe essere un dato separato, poi si dovrebbe vedere solo quanti casi vengono registrati in più rispetto al giorno precedente.
Oggi primo giorno /// secondo giorno
100 80 casi totali 50 nuovi
Casi totali 180
Attualmente positivi 150 (errore)
100-30=70 +50 =120 attualmente positivi
180 casi totali - 30 = 150 - 30=120
120+30= 150 +30= 180
Vengono conteggiati 2 volte, bisogna sottrarre dai numeri di ieri morti e guariti.

Author — Alex

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Ma la diminuzione dei posti occupati in terapia intensiva non è influenzato anche dai pazienti "spostati" in germania (utilizzando la CROSS - Centrale remota operazioni soccorso sanitario)?

Author — Salvatore Drago

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Non so se anche voi avete notato questa differenza ma mi sembrava un'osservazione interessante da fare: perchè i dati dei vari paesi non tornano a livello percentuale? Mi spiego meglio. Consideriamo paesi europei molto simili, Italia, Spagna, Francia e Germania. In questi paesi si può notare che il numero di malati in terapia intensiva sembra completamente disaccoppiato da quello delle morti. Invece uno si potrebbe aspettare un andamento simile. Ovvero per un certo numero di pazienti che hanno contratto il virus ci si aspetta che una certa percentuale debba essere ricoverato in terapia intensiva e una certa percentuale muoia. Visto che il numero totali di pazienti in un paese è unico, per quanto incognito, uno si aspetterebbe dei numeri simili in termini di rapporto tra le cifre di ricoverati in terapia intensiva e i decessi. Ma non è cosi. Spagna e Francia hanno poco meno del doppio dei ricoverati in terapia intensiva rispetto all'italia ma un minor numero di morti. Tale differenza non si può imputare nemmeno alla sfasatura temporale tra il dato del ricovero in T.I. rispetto al decesso, in quanto l''Italia non ha mai avuto un numero così elevato di ricoverati in T.I. Le ipotesi che ho fatto io sono:
1)Il metodo di conteggio delle terapie intensive tra i vari paesi viene fatto secondo criteri diversi
2)Il sistema sanitario italiano non solo non ha retto, ma è crollato, causando un numero di morti molto elevato
3) Il numero delle morti in Spagna e Francia è molto sottostimato nonostante il fatto che anche quello italiano lo sia.

Author — rawkfist

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Gli USA contano 330.000.000 di abitanti, non 60.000.000 come l'Italia. Ci arrivate? (dedicato agli utenti) . Aggiungo, basta con l'unificare tutta l'italia nell'analizzare il trend: reintrino alla normalità le zone più virtuse.

Author — MegaInformazione

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Caro Dr Sestili, complimenti a lei e a tutto il suo team. Collaborando, come veterinario, con diversi paesi africani della regione SADC e Nord Africa, le volevo chiedere, quando avrà la possibilità ed il tempo, di aiutarci a capire la situazione in Africa. Ben comprendo che, basando i vostri studi epidemiologici su dati, la scarsità d'informazioni non permetterà studi statisticamente validi, ma confido sulla vostra bravura. Con stima

Author — Massimo Scacchia

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Siccome gli effetti delle azioni che prendiamo oggi li vedremo tra 15 giorni bisogna pensare a riaprire le aziende già ora. Perché è molto reale il rischio che il danno causato dal virus venga sovrastato dal danno per le misure di contenimento.

Sembra un ragionamento cinico ma l'economia non è una cosa di secondaria importanza alla salute perché la salute richiede che l'economia funzioni.

Author — vihai