Coronavirus, Ilaria Capua sul tasso di letalità: 'Il dato va ridimensionato'

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Coronavirus, Ilaria Capua sul tasso di letalità: "E' il numero di morti sugli infetti, se si considera che una larga parte delle persone è asintomatica, il dato va ridimensionato. Questo non toglie nulla alla tragedia che stiamo vivendo"

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Italia: morti “con” e “per” Coronavirus, quello che nessuno dice.

Author — Putin Vladimir

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Il tasso i mortalità non indica la probabilità di morire quando si viene infettati ma indica il tasso di mortalità di quello che è successo in un determinato tempo nel decorso esponenziale dei contagi.
Il tasso di letalità a differenza del primo è diviso per tipologie di infettati fasce d'età, malattie croniche etc etc.
La percentuale del tasso di mortalità è stata calcolata sui casi dichiarati che sarebbero quelli più accentuati tralasciando i 3/4 dei contagi effettivi. Se venisse calcolato prendendo in considerazione tutti i casi compresi anche quelli non dichiarati sarebbe minore del 2.3%. Ma ripeto il tasso di mortalità non indica in alcun modo il rischio di morte che corriamo quando veniamo infettati, quello è il tasso di letalità ed è diviso per tipologie.
Faccio un esempio, una persona con arteriosclerosi ha un rischio maggiore di sviluppare un ictus di una persona senza  arteriosclerosi, poniamo il 50% in più, ora non tutti sanno di avere l'arteriosclerosi, dunque questa percentuale è basata sulla diagnosi, dunque è probabile che una persona che non sa di averla e avere un ictus morire, su questa base il risultato del decesso è a cause di ictus, ma non viene fatto un'esame dopo la morte che sarebbe un esame specifico per diagnosticare l'arteriosclerosi.
Le persone che muoiono hanno sicuramente qualche problema che non è stato diagnosticato in precedenza in questi casi li chiamo "pazienti sani" ma non credo che venga fatto un check-up post-morte, dunque vige il discorso della tipologia.
Dentro queste cifre troviamo pazienti cronici e pazienti con malattie non diagnosticate. 
Il tasso di letalità è attribuibile quando le cause sono note ed è questo il tasso che va preso in considerazione.
Nessuno fa i check-up completi ogni anno, sarebbe assurdo.
L' 1% su migliaia di infetti o milioni che è più veritiera come percentuale basta a riempire gli ospedali. Se una città ha 4 milioni di abitanti il 3 % sono 120.000 persone sarebbe un'ecatombe. 
È chiaro?

Author — Tommaso Gaviria

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Guardate il tasso di mortalità è tanto basso che il governatore di New York sta pensando a fosse comuni nei parchi della città di New York. Io non ci stò più a capire una beata mazza, se voi riuscite, o siete riusciti, a districarvi in questa jungla vi invidio e vi ammiro.

Author — stefano5460

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Ma non mi dire ci voleva lei per dirci che se su 250000 tamponi ne abbiamo 50000 positivi, È CHIARO che i contagi reali sono moltissimi e se lo rapportiamo alle morti...il tasso va ampiamente ridimensionato... c'è chi lo dice da settimane

Author — Cosseddu